sabato 29 settembre 2012

decidere...


Noi donne impieghiamo mesi a decidere di decidere,
ma un istante ad agire,
senza guardarci indietro,
senza bisogno di un altro istante ancora.
(Alessandra Gianoglio)

giovedì 27 settembre 2012

mercoledì 26 settembre 2012

martedì 25 settembre 2012

e il martedì...

si replica!!!
a rieccolooooo sempre lui, quello di qui sotto...


l'ho detto o no che era un gran spettacolo??!?!

lunedì 24 settembre 2012

lunedì...

non so ancora se ritorneranno le buone abitudini del Monday Man, ma oggi non posso fare a meno di farvi vedere questo ragazzone che - lo devo dire - dal vivo è ancora meglio che in fotografia ve lo assicuro!!!


Seo Fernandez from Cuba

mercoledì 19 settembre 2012

...

Quando una donna investe la sua vita in un uomo,
lui può fare qualsiasi cosa e lei sopporterà eroica,
ma appena viene meno la fiducia
o la speranza di un rapporto felice,
non esiste rimonta possibile per noi: la donna ci lascia.
Ed è inutile rinfacciarle il tempo in cui proprio lei
ci diceva: “I problemi si affrontano in due”.
Perché quella che parlava era un’altra lei.
Una che pensava, viveva e respirava “in due”.
L’amore è un atto di fede.
Se una donna smette di crederci,
non c’è miracolo che la faccia ritornare indietro.
Il cuore di lei ha fatto uno scatto …
ed è diventato una trappola.
(Massimo Gramellini )

giovedì 30 agosto 2012

cassetto


Vorrei un cassetto dove deporre, in meticoloso ordine, tutte le cose appartenenti al passato. Ricordi, anche felici, amicizie finite, pratiche di lavoro, mobili da cambiare. La vita è un insieme di scaffali polverosi e ritengo così deleterio continuare a spolverarli: siamo stagioni e abbiamo bisogno di aria nuova. Quel che è passato io non lo voglio ricordare, mai. Io i cassetti li chiudo a chiave, non rimestolo vecchie ragnatele, non voglio odore di muffa, amo l'aria della primavera. Che mi rinnova.
Océane

martedì 28 agosto 2012

geniale...


Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti, ma posso dirvi che cosa è per me: l’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere voglia di essere ancora con lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.
A. Einstein

mercoledì 15 agosto 2012


Non sai mai quanto sei forte,
finché essere forte è l’unica scelta che hai.
Chuck Palahniu 
Artista Pol Ledent

domenica 12 agosto 2012

Il pugilato

... la leggenda narra:
Il pugilato, o boxe, è uno sport di combattimento che si svolge su un ring ed è regolato da norme. Durante un combattimento, in mancanza di uno o di entrambi questi fattori, anziché invocare l'arbitro è meglio chiamare la polizia.
Gli incontri tra pugili erano molto apprezzati dai Faraoni dell'antico Egitto. Questo spiega il ritrovamento di alcune mummie con solo le mani fasciate. I greci consideravano il pugilato uno sport completo, probabilmente perché al termine del combattimento faceva male un po' dappertutto.
La definizione di "nobile arte" è, come spesso avviene nell'epica sportiva, frutto di un equivoco. Alcuni codici medievali narrano le gesta del rissoso cavaliere messer Vigilulfo De Li Pestoni che durante un duello fu privato della sua spada. Rialzatosi continuò a menar fendenti col pugno chiuso, sostenendo si trattasse del suo "nobile arto". Da qui l'incomprensibile appellativo.
I pugili si dividono in Mosca, Gallo, Leggeri, Welter, Medi e Massimi. Il fatto che vadano a peso fa già paura di per sè.
[fonte: CaterpillarAM]

sabato 11 agosto 2012

La pallanuoto

... la leggenda narra:


 La pallanuoto è uno sport acquatico in cui due squadre di sette giocatori devono fare rete nella porta avversaria lanciando la palla con una sola mano. Quello che succede invece sotto il pelo dell'acqua è meglio non raccontarlo.
Il nome inglese di questa disciplina "water polo" trasse in inganno alcuni appassionati italiani: ad Amalfi, negli anni '60, la squadra dei "Faraglioni" si esibiva con eleganti magliette in cotone piquet, tenendo persino il colletto rialzato. Quando l'equivoco si risolse, i "Faraglioni" persero irrimediabilmente lo sponsor col coccodrillo ma ci guadagnarono in acquaticità.
Le origini del gioco sono scozzesi: ad Aberdeen, nel 1873, si giocava uno sport simile al rugby nelle acque gelide del fiume Dee. Da questo deriva la consuetudine non scritta di non sanzionare neanche le peggiori e più volgari imprecazioni durante le partite.

venerdì 10 agosto 2012

La ginnastica ritmica

...la leggenda narra:


La ginnastica ritmica è una disciplina esclusivamente femminile, in cui le atlete si cimentano con alcuni attrezzi come cerchio, palla, clavette, nastro e fune. Alcune riescono anche a riprendersi col telefonino durante l'esecuzione dell'esercizio, ma in genere questo è sconsigliato in ambito olimpico e maltollerato in allenamento.
Durante i giochi olimpici estivi del 1984 la bielorussa Irina Popova fu espulsa per un commento razzista sull'avversaria di colore Ophrah Aphrah che diceva "Quella ha il ritmo nel sangue". In realtà la Aphrah nel sangue aveva dosi non consentite di steroidi anabolizzanti, e fu espulsa a sua volta.

[fonte: CaterpillarAM]